Web design

30
Set
2011

Cinque motivi per usare Flash con giudizio

Flash è una tecnologia davvero spettacolare: permette la creazione di animazioni, l’inserimento di video, sequenze di immagini ed effetti particolari, che possono vivacizzare e rendere più accattivante una pagina web. Peccato che il suo uso sconsiderato abbia prodotto parecchi danni e ancora oggi, nonostante la disponibilità di altri linguaggi di programmazione che non presentano le stesse controindicazioni, vengono costruite pagine che fanno a botte con l’esigenza di una piena fruizione del sito. Questi, secondo me, sono i “peccati capitali” dei siti realizzati con Flash.

1. Animazione introduttiva

Impiega alcuni secondi per svolgersi e qualche secondo per caricarsi. Se sto cercando un’informazione, perché devo aspettare prima di poter accedere a ciò che mi serve? Le aspettative dei visitatori sono sempre più alte: secondo una ricerca recente, il 68% dei visitatori considera 2 secondi il tempo accettabile per il caricamento di una pagina. Un tempo maggiore crea nervosismo e un atteggiamento negativo nei confronti del sito. Spesso poi l’introduzione si conclude con la visualizzazione di uno o più tasti di scelta (“clicca qui per entrare”, “versione italiana/inglese” e così via), inducendo ulteriore fastidio: i contenuti devono essere disponibili subito, non fatemi perdere altro tempo!

2. Animazioni in loop

È particolarmente fastidioso cercare di leggere un testo, mentre sullo schermo, in qualche angolo, si stanno svolgendo spettacoli di giocoleria con palline rotanti o testo che lampeggia. Tutto ciò nuoce alla concentrazione del nostro visitatore, non solo: per mantenere in vita queste fondamentali animazioni, il processore del computer è costretto a un lavoro supplementare. Perciò, specie se il computer non è di ultimissima generazione, gli altri processi vengono rallentati e le ventole cominciano a girare. E vi garantisco che non sono le uniche cose che girano!

3. Suoni e musica

Non so voi, ma se ogni volta che vado sopra un tasto sento un “click” o un “plonk”, la mia tolleranza viene messa a dura prova. Non serve a nulla se non ad innervosire il visitatore, dandogli una motivazione in più per abbandonare il sito. Altra nefandezza è la musica che parte automaticamente all’apertura della pagina: la navigazione in internet avviene per oltre il 60% sui luoghi di lavoro e una musichetta che parte all’improvviso metterà il vostro visitatore al centro dell’attenzione nell’ufficio in cui lavora (attenzione naturalmente non richiesta e non voluta).

4. Visualizzazioni impossibili

Tra i plug-in per browser più scaricati ci sono quelli che limitano o impediscono la visualizzazione di banner e oggetti Flash. Se il vostro visitatore ne ha installato uno, tutti gli sforzi per produrre contenuti con effetti speciali daranno come risultato il nulla. Lo stesso discorso vale anche per parecchi smartphone (e tra questi anche l’iPhone): poiché non supportano Flash, i vostri contenuti risulteranno invisibili a chi utilizza questi dispositivi mobili. Considerando che la navigazione su mobile è in costante crescita, l’utilizzo di Flash andrebbe ben ponderato.

5. Contenuti inaccessibili

Se per sventura vi lasciate convincere a sviluppare un sito INTERAMENTE in Flash, avrete una brutta sorpresa quando cercherete con Google per controllare il vostro posizionamento. Google infatti, considera il testo presente nell’oggetto Flash come testo indifferenziato, perché non ci sono tag, non ci sono titoli, non ci sono neppure le pagine: mancano insomma gli elementi che permettono al motore di ricerca di dare rilevanza al vostro contenuto. Tempo fa, mi è capitato di sconsigliare a un mio cliente un uso massiccio di Flash, per tutti i motivi che ho finora esposto. Il cliente ha preferito rivolgersi a un altro web designer e, recentemente, ho visto pubblicato il nuovo sito, COMPLETAMENTE in Flash! Purtroppo la scelta, dal punto di vista del posizionamento sui motori di ricerca, non è stata brillante: se prima del restyling il sito compariva a metà della prima pagina (usando come chiave di ricerca la sua attività), dopo la flashizzazione compare in fondo, dopo tutte le principali aziende concorrenti, che avranno un sito magari meno emozionante, ma sicuramente più usabile e utile.

Naturalmente queste considerazioni si applicano a siti aziendali o di enti pubblici, per siti di ristoranti, locali, musica, arte, giochi, architettura o anche di automobili, Flash è invece un’ottima scelta, purché venga usato con giudizio. È compito di noi web designer e della nostra professionalità trovare il giusto equilibrio tra le ragioni dell’emozione e quelle dell’efficienza, come anche è compito nostro aiutare il cliente a fare la scelta migliore, mettendolo in guardia da ciò che lo può invece penalizzare.

Realizzo siti internet per aziende e professionisti: ideazione, progettazione e sviluppo, front end e back end.

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